Bagni Medioevali
Percorso disintossicante per la cura del corpo che sfrutta le peculiarità ed i benefici effetti delle saune, in un contesto architettonico antico e suggestivo.
- Teodolinda: bio-sauna panoramica relax con musicoterapia. Teodolinda, regina dei Longobardi, fece sosta ai Bagni di Bormio durante un sopralluogo alle terre del suo Regno.
- Leonardo Da Vinci: due stube termali risultato dell’incontro tra la millenaria cultura del bormiese nella lavorazione artistica del legno e la tradizione del bagno secco in apposita stanza in legno (stube), tipica del Nord EUROPA, con cui il bormiese ha sempre intrattenuto profonde relazioni.
- Stube biologica: bagno secco biologico a temperatura moderata, in stube realizzata in legno di cirmolo secondo le antiche tradizioni dei maestri falegnami valtellinesi.
- Cirmolo o gembro: il bormiese è ricco di cirmoli o gembri, conifere che offrono il legno migliore per la realizzazione di mobili ed arredi.
- Stube Relax: bio relax tiepido all’aroma di pino, in stube d’abete a volte medioevali, per un relax completo e un riequilibrio naturale del corpo. Leonardo da Vinci fu ospite dei Bagni Vecchi nel 1493 e lasciò traccia della visita nel suo diario sulla Valtellina “ In cima alla Valtellina c’è Burmi. A Burmi sono i Bagni”.
- Ludovico il Moro: due saune secche finlandesi a diversa temperatura per completare il riequilibrio del corpo e dell’epidermide, con relativa vasca circolare di reazione a filo terra. Ludovico il Moro salì ai Bagni di Bormio nel 1496 su indicazione di Leonardo da Vinci da lui inviato in Valtellina per un sopralluogo idraulico sul bacino dell’Adda.
- Sala relax con cromoterapia: una suggestiva saletta ricavata nella roccia per un momento di riposo, la cromoterapia rende il relax ancora più efficace.
- Sala relax aromatizzata: una sala relax panoramica che permette di ammirare la vallata sottostante assaporando i profumi naturali della flora locale.
-